Tag Archive arte

S. give up with his soul

Il negozio di anime

–leggi articolo precedente–

–read in English–

Il negozio di anime

La danza nel presente

Quando un’anima decide di danzare nel presente, è spesso ingrigita, deprezzata e dunque non molto richiesta. Sono anime di chi vive ogni giorno senza davvero vivere, senza usurare la propria

I'm a humble pair of shoes

Sono un umile paio di scarpe

–read it in English–

Quell’oggetto, quel non so che, ogni mattina senza volerlo scalcia e guaisce nel petto. Come chiamarlo? Risponderà?

Le anime (vive)

Capitolo I

Sono un umile paio di scarpe

Lo so, ho idea di come io possa apparirvi. Quale credibilità dareste mai ad un umile paio di scarpe? Tuttavia sono nuovo, mai usato come un Governo che si insinua per la prima volta alla Camera. Io non mi insinuo, è vero, e per dirla tutta non sono neanche del tutto nuovo. Però, però, però. Con tutte le anime balorde, perse, ricucite, maledette e ritrovate, io non mi sento tanto in difetto.

Griffondambledore!

I'm a humble pair of shoes

Sono un umile paio di scarpe

Perché non darmi credito? Dunque, prendo come un attestato di fiducia il fatto che siate arrivati fino a questo punto nella lettura. Sicuramente se sono qui è perché non sono come tutte le altre scarpe. Certo, potrei sembrare una scarpa- racconta- storie che spunta fuori e inizia a parlare, ballare ed esclamare Griffondambledore! È assodato che fare strane congetture è infinitamente meno complesso dell’immaginarmi come un involucro per un’anima vagabonda. Non vi suonerà dunque così strano che io sia già entrato in sintonia con questo alto signore dai baffetti appuntiti, come non se ne vedono più tanti in giro (di baffi appuntiti, intendo, non di alti signori). Chi è infatti più vagabondo di un venditore?

Il signore con le scarpe ai piedi

Oh, che gran camminatore! e un abile oratore, per giunta. Saltella da un piede all’altro, prende il tram e se ne frega dello status symbol (sapete, quella buffa concatenazione di eventi che vi porta a spendere più per un cellulare usato che per un frigo nuovo). No, essere un paio di scarpe non è una punizione divina, come quelle che si leggono nei manuali celesti del sapere universale, utilizzati in alcuni dei mondi in cui ho fatto breccia nel mio vagabondare. Vi sorprenderà scoprirlo, ma ormai tutti  qui sanno che non c’è Paradiso e Inferno. La scienza, arrivata infine a convincere perfino gli agnostici ,la fa da padrona. Non più dunque ignoramus e  ignorabimus. Abbiamo pesato l’anima prima per gioco e poi sempre più in profondità, fino a trovare la vera essenza della materia e della forza, il carico originale sul corpo. Era sempre stata lì, solo che nessuno aveva mai trovato il modo per individuarla con precisione. Quando il morto diventa morto, passa da uno stato di vivo con anima ad uno di morto con anima, ma solo per qualche istante.

Il passaggio

In quel momento, infatti, un prezioso marchingegno succhia via l’anima prima che si disperda nell’ambiente come un umile gas (che poi è ciò che accade ogni giorno con anime meno nobili come la qui presente). Non appena all’interno, l’anima apparirà come una luce. Al variare della purezza della luce, cambierà anche l’importanza dell’anima stessa in termini di valore di vendita. Capita, talvolta, che l’anima sia così attaccata al corpo da voler morire con lui. Sono casi rari, uno su tutti quell’artista famoso che tutti conoscono, anche i meno avvezzi alle cose del mondo dell’Arte. Un uomo grosso così, dalle spalle possenti che vi dava l’aria di esser tutto fuorché un artista. Forse un pugile, un gigante dall’aria torva pronto a derubarvi, ma non un comico.

Quella luce

Foste stati là quando quell’anima lasciò il corpo, avreste però visto che luce emanò; così pura che anche l’anima di un monaco si sarebbe detta scura, al suo confronto. Tutti si misero a ridere, come sotto l’influsso di una qualche droga. Una risata innaturale, nervosa, un solletico invisibile mosse pance e sopracciglia. A volte le anime pure vi rendono così felici che non potete trattenervi. Cosa trovate di più pura di una risata da bambini, leggera come un’anima, pura e semplice? Poi la luce d’improvviso si spense e il comico, steso sul suo letto con gli occhi chiusi e le labbra ormai bluastre, stese quelle stesse labbra in una specie di ghigno e parlò.

—continua la prossima settimana con Il discorso dell’anima—

–Di cosa parla questa storia?–

La storia avrà pubblicazione a cadenza settimanale. Tutti i diritti sulla storia e relative traduzioni sono riservati da Flyingstories.org e nella persona di Daniele Frau.

Tutte le grafiche sono eseguite a mano e in stili misti dall’artista Gabriele Manca, DMQ productions, che detiene i diritti sulle opere.

L'arte atto III

Idee, arte, motivi per esistere

–continua dall’Atto Secondo–

Arte

Domande su maschere, vita e morte

Perché dovrei volere una maschera?

Gabriele mi conferma che i miei sospetti sono fondati. Le sue maschere non sono normali maschere, ma seguono l’arte giapponese detta del The Mask, per la quale nell’indossarla inizierete a sentirvi subito meglio, forse un po’ più folli, azzardati nei modi. Se invece deciderete di non voler rischiare, potrete appenderla al muro, per quanto io non possa promettervi che il muro stesso non decida di impazzire a sua volta e azzardare una sortita.

Quanto ci vuole per creare una maschera?

Creazione delle maschere

Creazione delle maschere

Creazione, un'intervista con Gabriele Manca

La creazione

–continua dall’Atto Primo–

La creazione

Come si fa la maschera

Caro diciassettenne che sei arrivato fino a qui pensando che io voglia rivelarti l’antico segreto che alberga nella mente dell’artista per la creazione delle maschere, sei nel posto sbagliato. Qui si cerca di descrivere un artista e proporre in maniera più o meno velata la vendita delle sue maschere meravigliose ad un pubblico che si spera non le debba usare solo una volta e solo per Halloween. Cerca, caro amico teenager, di tenere a mente le tecniche che sto per rivelarti, cercale su Youtube e se hai ancora tempo inizia a studiare una nuova lingua, che non fa mai male (no, aspetta, credo che lo studio del Klingon possa produrre effetti nocivi a lungo termine).