Evoluzione dell’insegnamento

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L’apprendimento

Il metodo classico

Il metodo nell’apprendere una lingua straniera è decisivo. Potrei snocciolarvi qualche nome a voi familiare quale Jespersen, Skinner o Chomsky. E’ più semplice vedere insieme i cambiamenti nell’insegnare quel mostro chiamato lingua straniera. Inizialmente  il sistema era molto rigido e figlio di norme altrettanto rigide. Queste erano dettate da un insegnante che intendeva farvi parlare come un libro. Con il risultato di non farvi parlare per nulla. Poi col tempo il metodo si è evoluto, ma l’idea era sempre quella di rinforzare la vostra innata capacità di pappagallismo.

Il pappagallismo

Il pappagallismo è un metodo che va ancora in voga in scuole in cui i docenti si sono formati mille anni fa.  Questi dinosauri adorano il reptita iuvant e le grammatiche in bianco e nero. Se fosse ancora previsto dalla legge, il metodo delle sberle sarebbe il loro preferito. Gli errori sono cancellati. Ovviamente sono trattati come se non fossero mai esistiti, anche perché ci ricordano la sberla, lo schiaffone grammaticale, lo chiamo io.

La ricerca della perfezione

In questo modo si crea una generazione (la mia, ahimé), con una incredibile propensione alla perfezione scritta della lingua (che arriverà con Godot, presumibilmente). Oltre a questa, uniamo un formalismo nell’espressione orale e una paura (terrore) nell’interazione con sconosciuti. Un buon mix, no? La fortuna il più delle volte per noi italiani è che ce ne freghiamo e parliamo lo stesso, come la famosa teoria del calabrone e delle sue ali minuscole. Conosciamo sei parole e mal pronunciate? No problem, siamo pronti ad usarle a costo di sembrare (e il più delle volte essere) ridicoli.

I metodi più moderni

Certo, i metodi più moderni si sviluppano solo più tardi. I nostri cuginetti, hanno la fortuna di vivere in un’epoca senza il metodo – schiaffoni previsto dal regolamento scolastico e da un’ideale insegnamento fondato sulla comunicazione. Ci siamo arrivati lentamente, con errori e valutazioni in corsa, come una vera scienza sa fare.  Poi abbiamo finalmente capito che la motivazione, la curiosità, erano alla base di ogni metodo di insegnamento. L’evoluzione nello studio del cervello ha fatto il resto.

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