La voce

Facciamo radio?

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Non solo fotografie

Per chi si occupa di comunicazione le statistiche sono impietose, più che la voce conta l’immagine. Non è una novità, direte voi. Prima però che perdiate la concentrazione per andare a vedere un video di gattini che saltellano nell’acqua, ecco qualche altra informazione. Una è che l’immagine di certo è regina, ma il suono (e la voce) stanno prendendo sempre più forza. In questo caso possiamo rifarci alle statistiche sull’utilizzo della radio e della web radio in particolare.

I media

Stando alle statistiche provenienti dagli Stati Uniti, la regina resta la TV, seguita da telefoni di ultima generazione e computer. Ed ecco spuntare la radio. Un medium che si pensava appartenesse ormai al passato, dimenticato in fondo al cassetto della comunicazione globale. Sembrerà quasi scontato, ma immaginate in un mondo colmo di luci ed effetti speciali qualcuno intento ad ascoltare una voce che non stia cantando. E’ un’immagine un po’ aliena, no? Eppure è la realtà quotidiana.

Perché la radio

La radio è un medium che ci permette di imparare senza il bisogno di focalizzare l’attenzione su mille altri input. Richiede solo che le nostre orecchie siano aperte e le informazioni fluiscono dolcemente verso i nostri neuroni rilassati. Possiamo studiare una lingua, piuttosto che imparare un po’ di storia del Giappone mentre stiamo comodamente seduti in un bus, con gli occhi socchiusi.

E’ così difficile registrare?

Il primo passo per registrare la nostra voce è avere in mente lo scopo. Registrare la nostra voce non significa solo farlo per mandare un messaggio vocale a nostra mamma per mettere su l’acqua della pasta. Può essere la registrazione di un podcast, una demo per chi desidera diventare un cantante o la propria voce fuori campo in un montaggio video. Comunque, per rispondere alla mia stessa domanda, non è così difficile farlo. Per raggiungere un livello base ci saranno questi nostri mini corsi. E tanta, tanta pratica.

Gli attrezzi del mestiere

Iniziamo a conoscere gli attrezzi del mestiere. Ovviamente si tratta dei modelli base, gli “starter pack” con cui potrete iniziare a scoprire che la vostra voce è davvero interessante o che potete spaventare i vostri cugini di notte imitando la ragazzina di The Ring (setteeee giorniiii). Dunque, un mixer audio, un pc portatile, delle cuffie over-ear, un’asta microfonica da terra o da tavolo. Nel prossimo articolo vi aiuteremo a decidere quali cuffie base comprare, quale mixer e microfono. Importante è chiaramente anche il programma di registrazione. La voce da sola non sa volare fuori dal microfono. Fortunatamente su internet potete trovare delle cosine interessanti. Un programma base per tutti i gusti è audacity, che potete scaricare liberamente.

Come collegare le attrezzature al computer

Perfetto, siete ad un millimetro dal poter registrare la vostra voce. Ma proprio quel millimetro finale richiede pazienza e attenzione e crediamo che fino ad ora siano già abbastanza informazioni. Non ne avete abbastanza? Leggete il prossimo articolo tecnico su come collegare le vostre attrezzature.

Ralph

2 thoughts on “La voce

MauroPosted on  7:31 pm - Sep 18, 2018

Stavo leggendo l’articolo, ma non ho trovato il seguito. Mi piacerebbe approfondire e fare un corso. Dove siete di base? Fate corsi radio in provincia di Roma?

RalphPosted on  5:45 am - Sep 19, 2018

Ciao Mauro, è un vero piacere per me leggere che sei interessato. Il prossimo articolo uscirà presto e si, facciamo corsi a Roma, presto li troverai pubblicati sulla nostra pagina facebook, ecco il link, seguici: https://m.facebook.com/Flyingstories-471089743361972/?tsid=0.4793618147373464&source=result

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