Come si legge un personaggio?

Eroi e anti eroi

Read this article in English

…Continua da “Ogni storia è un lago”

Dai un’occhiata alla catalogazione dei personaggi classici. Per semplificare, se teniamo presente un personaggio principale o eroe, potremo immaginare un antagonista o anti- eroe. Gli altri personaggi che incontreremo saranno in un modo o nell’altro aiutanti dell’uno o dell’altro (a volte senza neanche esserne coscienti).

È tempo di esempi

Daniele Frau posing with Gabriele Manca's original handmade mask. Character
Come leggere un personaggio?

Prendiamo un classico come Robin Hood (di cui si trovano numerose versioni differenti) e noteremo subito i due personaggi principali. Da una parte avremo Robin Hood (o Sir Robin di Loxley nella versione più conosciuta al grande pubblico), che perde tutto per voler restare fedele al suo re Riccardo Cuor di Leone e dall’altro l’usurpatore, fratello di Riccardo, Giovanni Senzaterra.

Da una parte abbiamo dunque l’ideale dell’eroe che rimane fedele ai suoi giuramenti e dall’altro un uomo senza scrupoli, che va contro i suoi doveri di sovrano e perfino di fratello. Ma cosa sarebbero questi personaggi, senza John Naylor (Little John), Frate Tuck, lo Sceriffo di Nottingham e Lady Marian? Ciascuno ha in sé un proprio codice, porta soluzioni ad alcuni problemi e da modo ad altri di esistere.

Sulla riva del lago

Rimanendo sulla riva del lago, vediamo come la stessa storia cambia, prende valenze diverse. Se volessimo descrivere la storia di Robin Hood a dei bambini immagineremo Robin come una volpe, contrapposta ad un Re leone spelacchiato, ma con tanti anelli alle dita e aiutato da un serpente. Fra Tuck a quel punto sarà un orso benevolo, Lady Marian una volpina bella e intelligente e lo Sceriffo di Nottingham un cagnaccio dal ventre prominente e dai denti aguzzi.

Istintivamente, saremo portati a “tifare” per la banda dei poveri, che battaglia contro i ricchi. Istintivamente faremo il tifo per Robin e il suo senso di lealtà, la sua intelligenza e il suo amore per Lady Marian.

Insomma, cosa è giusto e cosa è sbagliato?

Ma, ma, ma… Non insegniamo ai nostri bambini che rubare è sempre sbagliato? Non gli diciamo che i ladri sono dei personaggi negativi? Certo, ma proprio qui entra in gioco il personaggio. I bambini sono in grado di guardare negli occhi quel volpino e capire che si tratta di un personaggio positivo e sentono quello che ritengono sia giusto.

In un mondo che vuole dividere tutti in buoni e cattivi, i bambini riescono ancora ad andare oltre e capire che si tratta di personaggi, con le loro storie più o meno complicate. Non giudicano Robin per quello che è, ma per quello che fa e per come lo fa. L’amore, l’audacia, il coraggio, questo è ciò che rende Robin Hood un eroe agli occhi dei bambini, non il suo essere un ladro.

Per riassumere

Ricapitolando, le storie e perfino i personaggi possono essere semplificati per poter essere compresi completamente anche dai più piccoli. Non si tratta di un lago più piccolo, ma di onde più piccole che possano spostare le barchette su cui stanno ancora insicuri i nostri bambini e le nostre bambine.

Fermiamoci qui, dunque e riprendiamo la settimana prossima, quando entreremo più nello specifico e incontreremo i personaggi tipici delle storie. Chissà, qualcuno lo conosciamo già e qualche altro ci è ancora ignoto. In ogni caso, li troveremo più vicini di quanto pensiamo.

Vuoi leggere di più a proposito di scrittura e lettura per bambini? Vedi qui.

Vuoi leggere le storie originali Anime vive e Ritorna al futuro?

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *